Apple sopravviverebbe senza Steve Jobs?

8 Ottobre 2008

Qualche giorno fa, Apple ha perso diversu punti in borsa grazie a una speculazione sul presunto infarto di Steve Jobs, risultato poi un FAKE totale realizzato apposta per far scendere le azioni di Apple.

Ma la Apple, sopravviverebbe senza il suo CEO Steve Jobs?

C’è chi pensa che continuerà ad andare avanti, Ezra Gottheil, analista di Technology Business Research ha detto:

Apple non ha più bisogno di Steve Jobs. Attualmente c’è un gruppo di gestione stabile e preparato che sa bene dove vuole arrivare.

Secondo Gottheil, Steve Jobs ha edificato le attuali tre colonne di Apple (Mac, iPod e iPhone), ma ognuno di questi tre settori della società ha ben chiaro il percorso da seguire nella progettazione e nell’usabilità. Non vi è motivo di pensare che anche una sola di queste aree non possa andare avanti senza Jobs.

A detta di Ezra Gottheil, la società della mela è già pronta per le eventuali dimissioni del suo CEO: al suo posto verrebbe nominato Tim Cook, attuale “Chief Operating Officer”, e Jonathan Ive prenderebbe le redini della progettazione di nuovi prodotti.

Forse è davvero arrivato il momento per Apple di cambiare qualcosa iniziando a staccarsi progressivamente dalla figura del suo cinquantatreenne co-fondatore e dimostrando al mondo di essere più che preparata a procedere “da sola”.

È probabile che quest’era di transizione sia già stata prevista dalla società e che siano iniziati i primi passi: in passato, infatti, non è mai successo che Steve Jobs dividesse il palco dei suoi keynote come sta facendo ormai da qualche tempo.


Bug di sicurezza su flash

8 Ottobre 2008

Con un annuncio dato sul proprio sito, Adobe ammonisce gli utenti di una vulnerabilità molto grave presente in Flash che consentirebbe a siti malevoli di prendere il controllo remoto della propria camera e microfono. A rischio la privacy di milioni di utenti.

Il pericolo in questione si chiama clickjacking e consiste nel catturare il clic del mouse di un ignaro utente per redirigerlo su un oggetto diverso da quello atteso. In particolare, l’allarme lanciato da Adobe riguarda la possibilità che si autorizzi senza volerlo l’uso della propria Webcam e microfono da parte di un esterno. I Mac sarebbero dunque particolarmente soggetti a questo tipo di attacco poiché la maggior parte dei modelli attualmente venduti li ha in dotazione di serie; tuttavia, tutte le maggiori piattaforme e browser sono affetti dal bug.

Stando a quanto riportato da Robert Hansen, esperto di sicurezza della società, Adobe risolverà il bug in Flash 10, insieme a molti altri exploit. Al momento, l’unico modo conosciuto per ovviare al problema è il blocco tout court di Webcam e microfono nel pannello di Gestione impostazioni Flash, selezionando l’opzione nega sempre.

Per chi desiderasse saperne di più, è possibile consultare il blog di Hansen, in cui vengono illustrati una dozzina di possibili scenari di attacco.

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