Brevetto: nascondere la fotocamera dietro lo schermo

11 gennaio 2009

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E’ stato publicato un nuovo brevetto di Apple, risalente alla metà del 2007. In questo brevetto viene descritta la possibilità di nascondere la webcam sotto il display.

Con questa tecnologia, si potrebbe finalmente avere la tanto attesa (?) videochiamata su iPhone. La fotocamera può essere messa dietro al display, e se quando la fotocamera servisse, si disattiva una parte dello schermo per permettere alla fotocamera di riprendere il nostro volto, e nel frattempo noi potremmo guardare direttamente negli occhi la persona che ci sta videochiamando.

In questo modo iPhone, potrebbe essere il primo smartphone a permettere la videochiamata direttamente guardando negli occhi l’interlocutore, ed inoltre si manterrebbe il design pulito, senza antiestetiche fotocamere al di sopra dello schermo; il tutto si potrebbe completare con l’integrazione di iChat mobile in iPhone.

Naturalmente queste sono tutte ipotesi, che Apple potrebbe o meno realizzare in un prossimo futuro non molto lontano, e sarà davvero interessante seguire gli sviluppi nei prossimi modelli di iPhone.

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Apple deposita un brevetto su Mouseover

3 ottobre 2008

Un brevetto Apple di un’applicazione, pubblicato in questi giorni attraverso il rispettivo istituto americano (US Patent and Trademark Office), contiene indicazioni circa la realizzazione di un sistema che sempre espandere QuickLook di Leopard.

Apple nota che in molti sistemi operativi, il cursore del mouse reagisce molto poco con la sua posizione, soltando cambiando forma per inserire del testo o per cliccare su un indirizzo.

Diversamente da QuickLook, che richiede che un utente selezioni un file e prema la barra spaziatrice per visualizzare un’anteprima, il sistema di Apple potrebbe essere realizzato per mostrare l’anteprima in una thumbnail quando il mouse passa sull’oggetto, incluse le pagine web collegate attraverso Safari. Se una thumbnail sembra impossibile per le dimensioni, il cursore potrebbe invece mostrare un’icona che rappresenta il formato dell’oggetto.

In una versione più articolata di questo concept, la sovrapposizione del cursore su un elemento potrebbe mostrare un menu contestuale, presentando diverse opzioni: invio di e-mail, trasferimento file o semplice playback. Agli utenti potrebbero alternativamente essere proposte diverse applicazioni; nel caso di file di testo, per esempio, gli utenti potrebbero scegliere di aprire l’elemento con Pages, Word, BBedit o Text Edit.

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Apple va oltre il multitouch…

4 settembre 2008

Nuovo brevetto in casa Apple: si intitola Multitouch data fusion ed illustra l’uso innovativo di altre modalità di input, congiuntamente al multi-touch, per fornire un’esperienza d’uso migliore e più produttiva. Tecnologia e ingegno segnano la strada intrapresa da Cupertino e confermano l’impegno nella ricerca sulle interfacce utente.

Il brevetto illustra con degli esempi come si potrebbe arricchire l’esperienza d’uso dell’utente attraverso il riconoscimento vocale, il riconoscimento delle dita e dello sguardo, l’analisi dell’espressione facciale, il movimento del dispositivo e la biometrica (temperatura del corpo, battito cardiaco, grandezza della pupilla, etc.).

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